Scelta dei datteri
Datteri freschi (Routab) o datteri maturi (Tamr): qual è la differenza?
Comprendere i 3 stadi di maturazione dei datteri
Balah: i datteri croccanti
Il primo stadio, chiamato Balah, indica un dattero ancora sodo, raccolto prima che il frutto raggiunga la piena maturazione. La sua consistenza è croccante, simile a quella di una mela, e contiene pochissimi zuccheri.
Si trova raramente nei normali reparti di frutta e verdura: è presente soprattutto all’inizio della stagione (agosto-settembre), ancora attaccata al grappolo. Alcune varietà di datteri, come il Barhi, di colore giallo chiaro, sono apprezzate nello stadio Balah per la loro freschezza.
Routab: i datteri freschi, mielosi e morbidi
I datteri freschi, chiamati Routab, sono morbidi perché molto umidi: sono pieni dell’acqua della palma. Mielosi, sono ricchi di zuccheri semplici e di energia, perfetti per rompere il digiuno o come spuntino goloso.
Ma la loro elevata umidità li rende delicati: necessitano di conservazione in frigorifero e di una catena del freddo rigorosa. Tra le varietà proposte in Routab: Sukary, Barhi, Ajwa o Medjool.
Tamr: i datteri maturi, concentrati in energia
Infine, i datteri Tamr sono quelli raccolti a piena maturazione. La loro consistenza è più soda, con polpa densa. Più ricchi di fibre alimentari, minerali (come potassio, magnesio, calcio) e antiossidanti, il loro contenuto di umidità è basso, il che permette una lunga conservazione senza catena del freddo.
Si trovano tutto l’anno sui mercati, spesso importati dal Maghreb, Medio e Vicino Oriente. Tra le varietà Tamr più conosciute: Deglet Nour, Khudry, Ajwa, Safawi e Sabaka.
Datteri Routab VS Tamr: quali differenze?
Il gusto
L’uso
Datteri freschi o datteri maturi: cosa scegliere?
In realtà, la scelta dipende da ciò che si cerca.

Se il vostro criterio principale è il piacere del gusto, la consistenza morbida e l’intensità dolce, i datteri freschi Routab saranno la scelta migliore. Seducono chi desidera concedersi una golosità naturale.

Se il vostro obiettivo è avere un alimento completo, nutriente e ricco di fibre, minerali ed energia duratura, allora è preferibile scegliere i datteri Tamr.

Infine, il grande consumatore quotidiano di datteri, che sia uno sportivo o semplicemente un appassionato di frutta secca, opterà più naturalmente per i Tamr, più stabili, pratici da trasportare e migliori per resistenza e durabilità.
Conservazione, trasporto e stoccaggio dei datteri
La conservazione dei datteri è un punto chiave sia per i professionisti del retail sia per i privati che desiderano consumare i propri datteri nelle migliori condizioni possibili. Anche in questo caso, esistono differenze tra i datteri freschi (Routab) e i datteri maturi (Tamr).
Datteri Routab: una catena del freddo indispensabile
I datteri Routab sono molto sensibili al calore. Il loro elevato contenuto di acqua li rende fragili già dalla raccolta. Per evitare fermentazioni o muffe, devono essere trasportati e conservati al freddo (idealmente tra 4 e 8 °C), con particolare attenzione al confezionamento, che deve essere ermetico e a tenuta stagna.
A seconda della varietà, lo zucchero naturale può talvolta fuoriuscire sotto forma di cristalli o succo. Questo fenomeno è del tutto naturale e non costituisce un segno di alterazione.
In passato, nelle regioni prive di accesso al freddo, come Medio Oriente e Vicino Oriente, venivano conservati sottovuoto o in anfore di terracotta, o in contenitori di ferro senza aria.
Datteri Tamr: il frutto secco per eccellenza
I datteri Tamr, al contrario, hanno un’umidità molto bassa, il che permette loro di conservarsi per diversi mesi, o persino oltre un anno, senza refrigerazione.
Possono essere conservati a temperatura ambiente, in un luogo asciutto e al riparo dall’aria. La conservazione in un barattolo ermetico permette di evitare che induriscano. I datteri Tamr sono sempre stati preferiti nelle regioni calde, prive di zone refrigerate, perché ideali per lo stoccaggio e il trasporto.
